Illustrazione di Benjamin Lacombe

La polemica montata dal caso, rivelatosi inesistente, di Biancaneve e il bacio non consensuale al Principe, mi ha fatto tornar voglia di parlare di fiabe. L’avevo fatto in precedenza nel 2013, su Radio Hirundo, con un programma di approfondimento sulle fiabe più celebri. Il mio mestiere di burattinaia va d’altronde di pari con lo studio delle fiabe popolari, che mi accompagna da ben prima che mi avvicinassi al teatro di figura. Le storie del mio repertorio, per quanto utilizzino la grammatica dei burattini tipici della mia regione, l’Emilia Romagna, raccontano tematiche lontane dai canovacci classici di burattini che devono molto più alla commedia dell’arte che non alla fiaba. Ho quindi inventato un nuovo format, “Pillole di fiaba”, con puntate di massimo dieci minuti in cui parlo del rapporto, non senza conflitti e polemiche, fra fiaba e pedagogia, fiaba e “politicamente corretto”, fiaba e società. 

Ecco le prime due puntate, che trovate sul mio canale YouTube: